GIORGIO DE CHIRICO Le Voyant

GIORGIO DE CHIRICO Le Voyant - Exhibitions
La Farsettiarte di Cortina d'Ampezzo per le festività natalizie presenta un omaggio all’arte di Giorgio De Chirico, uno dei grandi maestri della pittura del Novecento.

Giorgio De Chirico gode meritatamente di una solida fama internazionale: le sue opere sono conservate nelle maggiori collezioni private e pubbliche di tutto il mondo; alcuni dei suoi capolavori sono immediatamente riconoscibili anche ai non esperti e sono stabilmente entrati nell’immaginario collettivo; i testi di storia dell’arte dedicano giustamente ampio spazio alla sua felice e fortunata carriera, che copre un arco temporale di oltre settant’anni. L’appellativo di Pictor Optimus intende rendere omaggio alla sua tecnica e alla sua inesauribile creatività, ma nello stesso tempo sottolinea il suo sforzo di tradurre in un linguaggio moderno i grandi temi della cultura classica. Nato in Grecia da genitori italiani, Giorgio De Chirico si sente erede e continuatore della millenaria tradizione filosofica ed estetica lasciata dagli antichi greci e latini. Nel periodo di studio all’Accademia di Belle Arti di Monaco di Baviera, ma ancor più negli anni trascorsi a Parigi tra il 1911 ed il 1915 e a New York, tra il 1936 ed il 1937, poté confrontarsi con i principali artisti dell’epoca, divenendo a sua volta un autorevole e rispettato punto di riferimento. La selezione di opere che verranno proposte agli appassionati italiani e stranieri che visiteranno la mostra intende dare una sintesi chiara e completa della produzione di Giorgio De Chirico dagli anni Venti agli anni Settanta. Si potranno ammirare ottimi esempi delle sue piazze d’Italia (Sogno di Arianna), dei suoi celebri quadri metafisici (Muse inquietanti), o delle sue rivisitazioni mitologiche (Le figlie di Minosse). Di grande forza poetica le due tele raffiguranti cavalli (Chevaux au bord de la mer  e Cavalli e rovine in riva al mare), incantevole l’omaggio a Venezia, una delle città più amate dall’artista, fino al quadro L’aragosta, una splendida natura morta, o come preferiva chiamarla, “Vita silente”, più vicina al termine tedesco Still leben e a quello inglese Still life.


26 Dicembre 2015 - 10 Gennaio 2016
Orario 10-13 / 16-19,30 festivi compresi
Inaugurazione Sabato 26 Dicembre dalle ore 18


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