117
Scuola emiliana del XVII secolo
Galatea
Olio su tavola,
cm. 32,5x23,3
Reca sul retro: sigillo in cera rossa, stemma del Conte Amelio Schiavo di Borromans (Sicilia): monogramma M.A. / T.C.: numeri 47 e 53: quadrifoglio e stella a croce (di Malta oppure di San Giacomo): etichetta parzialmente abrasa con scrittaN. [...] di Annibale Carracci" e scritta sulla tavolaN. 8... Carrà [...]".
History
Già Famiglia Asioli.
History
Già Famiglia Asioli.
Il dipinto su tavola, raffigurante Galatea con una vela su due delfini e due cupidi, era stato per tradizione orale attribuito ad Annibale Carracci. I dipinti di Annibale di simile soggetto, tutti decorazioni murali di grandi dimensioni in Palazzo Farnese a Roma, Polifemo e Galatea e Peleo e Teti, che ripetono il motivo iconografico della giovane dama nuda con vela, allusione iconografica alla fortuna, non presentano caratteri stilistici simili a quelli della nostra tavoletta. La testa di Galatea, invece, e quelle dei due amorini, potrebbero aver ripreso dalla tipologia carraccesca. La qualità molto fine del dipinto potrebbe tuttavia rimandare alla cultura figurativa del Manierismo fiammingo. Del Peleo e Teti Farnese esiste una copia piccola su tavola, poco più grande della nostra, nella collezione Wells, Holkham Hall, Inghilterra.
Bibliografia di riferimento
L'opera completa di Annibale Carracci, a cura di Gianfranco Malafarina, Classici dell'Arte Rizzoli, Milano, 1976, tavv. XIX, XLVI, cat. p. 114, n. 104 R, cat. p. 131, n. 217.
Bibliografia di riferimento
L'opera completa di Annibale Carracci, a cura di Gianfranco Malafarina, Classici dell'Arte Rizzoli, Milano, 1976, tavv. XIX, XLVI, cat. p. 114, n. 104 R, cat. p. 131, n. 217.
€ 9.000 / 12.000
Estimate
Live auction 181
ARREDI E DIPINTI ANTICHI E UN'IMPORTANTE COLLEZIONE ROMANA - I
fri 27 October 2017