396
Claudio Cintoli (Imola (Bo), 1935 - Roma, 1978)
Uovo ceruleo, 1973-75
Olio e acrilico su tela tesa su tavola,
cm. 70,5x56
Sigla, data, scritta e titolo al verso sulla tavola: CC / 75: 1973/75 / 1976/78: Uovo ceruleo: timbro Claudio Cintoli: etichetta Comune di Verona / Galleria d'arte moderna e contemporanea / Anno 1984 / Mostra antologica / Claudio Cintoli, con n. 216: timbro Comune di Verona / Galleria d'arte moderna e contemporanea A. Forti.
History
Collezione Eredi Cintoli;
Collezione privata, Cervia;
Collezione privata
History
Collezione Eredi Cintoli;
Collezione privata, Cervia;
Collezione privata
Certificato su foto di Vittorio Cintoli, con n. 000092.
Exhibitions
Claudio Cintoli, antologica, a cura di G. Cortenova, Verona, Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea Palazzo Forti, 18 febbraio 1984, cat. p. 51;
Claudio Cintoli, opere dal 1958 al 1978, Loreto, Sala Antonio da Sangallo, 19 dicembre 1987 - 16 gennaio 1988, cat. n. 6, illustrato a colori;
Claudio Cintoli e l'arte concettuale: Marcanciel Stuprò ha fatto l'uovo: polarità del XX secolo, a cura di Armando Ginesi, Ancona, Atelier dell'Arco Amoroso, 5 novembre - 12 dicembre 2004, cat. p. 38.
Claudio Cintoli, antologica, a cura di G. Cortenova, Verona, Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea Palazzo Forti, 18 febbraio 1984, cat. p. 51;
Claudio Cintoli, opere dal 1958 al 1978, Loreto, Sala Antonio da Sangallo, 19 dicembre 1987 - 16 gennaio 1988, cat. n. 6, illustrato a colori;
Claudio Cintoli e l'arte concettuale: Marcanciel Stuprò ha fatto l'uovo: polarità del XX secolo, a cura di Armando Ginesi, Ancona, Atelier dell'Arco Amoroso, 5 novembre - 12 dicembre 2004, cat. p. 38.
A partire dalla performance Crisalide del 1972 il tema della nascita e della morte caratterizza il lavoro di Claudio Cintoli nella continua ricerca di una nuova identità. Il bozzolo lo rinchiude come una crisalide. Rinascere, prendere il volo, divenire altro. L’uovo, il nido, l’eros genitale diventano dominanti fino alla nascita del suo doppio. Espone Uovo Nuovo firmandolo Marcanciel Stuprò alla galleria Multiphla di Milano. L'opera è accompagnata da uno scritto in cui Stuprò minaccia di avviare un procedimento legale contro Claudio Cintoli che proprio in quel periodo espone Un uovo è un uovo alla Galleria Lorenzelli di Milano. Presentando la mostra Cintoli aveva scritto: “Nei miei ultimi lavori non c’è mimesi né nostalgia: non cerco la contemplazione né la riflessione sulla pittura”. Gli interessa il mistero della vita.
Il dialogo tra Marcanciel Stuprò e Claudio Cintoli continua attraverso esposizioni e interventi, come la sequenza fotografica Marcanciel Stuprò ha fatto l'uovo, fino alla dichiarazione dell’artista pubblicata su Imprinting nel 1977 del: “Giorno in cui nasce la mia morte, all’ultimo momento e … a sorpresa, la mia comparsa prima ed oggi la mia scomparsa sono insieme un enigma: equitazione equidistante dall’equazione degli equinozi. Ho ricevuto da te una magnifica ragione di vivere che io trasformo in un’ottima ragione di morire. Si, oggi, ho deciso di sciogliere il nodo che ci univa: tu ad un capo ed io all’altro, tu nell’incertezza dell’esistenza, io nella certezza dell’inesistenza: Decidere prima di decedere. Certo sciogliere questo nostro nodo significa legarsi all’enigma della mia morte come tu mi avevi annodato all’enigma della mia vita. (…) Ti lascio insieme alla curiosità per l’illusione della mia vita mentre io non ho più nessuna curiosità se non l’illusione della mia morte; sono convinto, in fondo, che tu sei nato per morire, mentre io muoio per vivere per sempre, Marcanciel Stuprò”
“… ho personalizzato la mia ombra che da anni mi seguiva, mugolante oscuro animale, come un feticcio viscerale. Marcanciel Stuprò incarna l’alter ego e la circolazione delle contraddizioni – positivo negativo (orario e antiorario)".
(da Appunti 1974 “alla ricerca di Marcanciel Stuprò").
Il dialogo tra Marcanciel Stuprò e Claudio Cintoli continua attraverso esposizioni e interventi, come la sequenza fotografica Marcanciel Stuprò ha fatto l'uovo, fino alla dichiarazione dell’artista pubblicata su Imprinting nel 1977 del: “Giorno in cui nasce la mia morte, all’ultimo momento e … a sorpresa, la mia comparsa prima ed oggi la mia scomparsa sono insieme un enigma: equitazione equidistante dall’equazione degli equinozi. Ho ricevuto da te una magnifica ragione di vivere che io trasformo in un’ottima ragione di morire. Si, oggi, ho deciso di sciogliere il nodo che ci univa: tu ad un capo ed io all’altro, tu nell’incertezza dell’esistenza, io nella certezza dell’inesistenza: Decidere prima di decedere. Certo sciogliere questo nostro nodo significa legarsi all’enigma della mia morte come tu mi avevi annodato all’enigma della mia vita. (…) Ti lascio insieme alla curiosità per l’illusione della mia vita mentre io non ho più nessuna curiosità se non l’illusione della mia morte; sono convinto, in fondo, che tu sei nato per morire, mentre io muoio per vivere per sempre, Marcanciel Stuprò”
“… ho personalizzato la mia ombra che da anni mi seguiva, mugolante oscuro animale, come un feticcio viscerale. Marcanciel Stuprò incarna l’alter ego e la circolazione delle contraddizioni – positivo negativo (orario e antiorario)".
(da Appunti 1974 “alla ricerca di Marcanciel Stuprò").
€ 12.000 / 18.000
Estimate
Live auction 176
ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA - I
fri 27 May 2016