Pieter de Witte (detto Pietro Candido) (Bruges 1540-48 ca. - Monaco, 1628)
Martirio di S. Orsola, 1588 ca.
Filigrana assente.
History
Collezione privata, Firenze
Il disegno come genesi della pittura, a cura di Pier Paolo Quieto, prefazione di Denis Mahon, saggi di Anna Forlani Tempesti, Concetto Nicosia e Pier Paolo Quieto, Edifir Edizioni, Firenze, 2004, pp. 214, 215.
"Nel disegno l'Artista utilizzò soprattutto carta preparata in rosso, matite rosse e nere, penna, spesso con rialzi di biacca. Quale incisore, le sue stampe furono prevalentemente edite da membri della famiglia Sadeler, con cui il Maestro strinse rapporti di amicizia, tanto che nel 1624 sua figlia Regina sposò lo stampatore Philipp Sadeler. In questo foglio il disegno si fa preciso, l'inciso uso della sanguigna è guidato da una mano esperta e decisa. Lo stesso movimento, il ruotare del busto, la finezza dei particolari, l'uso sapiente del segno, il senso del dettaglio accurato fanno intendere che l'opera è molto più di un abbozzo, è piuttosto la prova per un'idea finita e conclusa da trasporre sulla tela. Di sapore manieristico, il foglio è da collocarsi intorno al 1588, presumibilmente eseguito per quel "Martirio di S. Orsola" oggi a Monaco nella Chiesa di S. Michele".
P.P.Q.