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Scuola fiamminga del XVII secolo

Allegoria della Carità cristiana

Olio su tavola, cm 94,3x75,3
L'Allegoria della Carità cristiana (virtù teologale della Carità), venne codificata nella cultura manierista e barocca come "una giovane donna circondata da diversi bambini" (tre e più simboli delle opere di bene). Questo tema ebbe una grande diffusione nella pittura fiamminga e nel Manierismo europeo. Tra i pittori che hanno raffigurato tale soggetto si segnalano Frans Floris (1519-1570), Bartholomeus Spranger (1546-1611), Joachim Witewael (1566-1638), Hendrick Goltzius (1558-1617), Jacques Blanchard (1600-1638) e Simon Vouet (1590-1649).
La nostra tavola, con la donna che ha i seni coperti e quindi presumibilmente dipinta dopo la Controriforma cattolica del 1545, mostra un impianto compositivo nella disposizione delle figure in parte derivato dalla Carità di Francesco Salviati (1510-1563) e quindi legata al Manierismo romano. Lo stesso Salviati realizzò più versioni del soggetto, alcune a seno scoperto, tra le quali quella celebre degli Uffizi. Una carità più accentuatamente manierista, a seno coperto, è quella di Francesco Morandini (il Poppi) del 1572-73 ca., della Galleria dell'Accademia di Firenze. Questo dipinto presenta tuttavia caratteri più vicini alla scuola fiamminga, anche per la presenza del tutto anomala della natura morta con boccale e mortaio sullo sfondo in alto a destra, mentre nelle figure presenta un ricordo di quelle di Bartholomeus Spranger e di Hendrick Goltzius.
€ 8.000 / 10.000
Estimate
Live auction 291

Old Masters & 19th-20th Century Paintings

thu 29 October 2026
SINGLE SESSION 29/10/2026 Hours 15:00