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Ferruccio Ferrazzi
(Roma, 1891 - 1978)

Maternità (Adolescente, Allegoria), 1912

Olio su tela, cm 130x127,5
Firma, data e scritta al verso sulla tela: Ferruccio Ferrazzi / 1912 anni 21: etichetta Raccolta G. Chierichetti, Milano, con n. 204; sul telaio: etichetta parzialmente abrasa Galleria Pesaro, Milano.
History
Collezione Chierichetti, Milano;
Collezione privata
Exhibitions
La Galleria di Giuseppe Chierichetti, Milano, Galleria Pesaro, maggio 1926, cat. n. 129, tav. XLIX, illustrato.
Bibliography
Teresa Fiori, Archivi del Divisionismo, volume secondo, saggio introduttivo di Fortunato Bellonzi, Officina Edizioni, Roma, 1969, p. 209, n. XXIII.15, n. 2584, tav. 548, n. 2584;
Carlo Ludovico Ragghianti, Jacopo Recupero, Ferruccio Ferrazzi, Officina Edizioni, Roma, 1974, p. 80, n. 26, tav. 9;
Alessandra Imbellone, Il Novecento di Ferruccio Ferrazzi (1891-1978), Galleria d'Arte Berardi, Roma, 2019, tav. 56.
Ferruccio Ferrazzi "nel corso del 1912 affronta la grande composizione Maternità o Adolescente [...], di cui un grande studio dell’Adolescente è visibile nel Museo della Tecnica di Torino. 
È un quadro d’ambizione simbolica complessa, dove il risveglio dalla pubertà nel recinto fiorito e apparato di bianche sponde di calce irrorate dal sole guida alla maternità eretta come un idolo intorno al quale s’agita il coro delle più antiche madri e vedove consapevoli e presaghe, in un contrasto cui non è certo estranea l’illazione di una lauda drammatica. Per trovare qualcosa di analogo a un livello di linguaggio ed anche di stilemi impersonati, non di pure intenzioni od escogitazioni mentali, bisogna riferirsi a Casorati, richiamato pungentemente dalla figura dell’adolescente gracile e acerba (è un parallelismo, si badi, non una relazione, e tanto meno una dipendenza). Il contesto pittorico conferma la predilezione per impianti di sintassi sostanzialmente semplice ed esplicita, in questo caso un’angolatura di proscenio comandata dalla dominante bianca figura della madre, che diverge in basso e in alto nelle sponde divaricate e nei gesti, e si declina in primo piano nella lunata sigla della fanciulla che si recupera dall’abbandono del sonno e del sogno" (Carlo Ludovico Ragghianti, Jacopo Recupero, Ferruccio Ferrazzi, Officina Edizioni, Roma, 1974, p. 15). 

€ 60.000 / 80.000
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XIX and XX Century Paintings and Sculptures

sat 25 October 2025
SINGLE SESSION 25/10/2025 Hours 15:30