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Gaetano Gandolfi (San Matteo della Decima (Bo), 1734 - Bologna, 1802)
Isacco benedice Giacobbe
Carboncino su carta,
cm 41x31,5
Al verso della cornice: etichetta Comune / di Bologna / Mostra del 700 bolognese / organizzata in occasione / del Centenario carducciano / nel Palazzo / d'Accursio.
Bibliography
Lidia Bianchi, I Gandolfi, Angelo Signorelli Editore, Roma, 1936, p. 173, n. 86, cit.;
Prisco Bagni, I Gandolfi, affreschi dipinti bozzetti disegni, Nuova Alfa Editoriale, Bologna, 1992, p. 357, n. 336.
Lidia Bianchi, I Gandolfi, Angelo Signorelli Editore, Roma, 1936, p. 173, n. 86, cit.;
Prisco Bagni, I Gandolfi, affreschi dipinti bozzetti disegni, Nuova Alfa Editoriale, Bologna, 1992, p. 357, n. 336.
Disegno di forte valenza espressiva questo Isacco benedice Giacobbe documenta in modo esemplare la grande qualità dei disegni di Gaetano Gandolfi. Rispetto ai disegni di impronta più tardo-barocca, come Il carro di Minerva, Faenza, Pinacoteca Civica, in cui l’uso del carbone sfumato per realizzare gli effetti di luce è così mosso da scuotere quasi lo spazio, qui la luce si ricompone ancora in una visione classica, confermando non solo l’influsso tiepolesco ma anche quella linea del “classicismo” bolognese sempre viva nel Gandolfi.
Bibliografia di riferimento: Il disegno italiano. Le collezioni pubbliche italiane, a cura di Anna Maria Petrioli Tofani, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, Gianni Carlo Sciolla, parte prima, Istituto Bancario San Paolo di Torino, Pizzi, Milano, 1993, pp. 248-249, n. 306 (per Il carro di Minerva).
€ 8.000 / 10.000
Estimate
Live auction 266
Old Masters Drawings, Sculptures and Paintings
fri 24 October 2025
SINGLE SESSION 24/10/2025 Hours 15:30