172
Dosso Dossi (seguace di) (San Giovanni del Dosso (Ma), 1489 - Ferrara, 1542)
Trionfo di Bacco e Arianna abbandonata a Nasso
Olio su tela,
cm. 107x127
Restauri.
Catalogato nell'Inventario Vendeghini, n. 35.
Il dipinto, di notevole qualità compositiva, presenta caratteri stilistici tipici della scuola ferrarese intorno a Dosso Dossi.
Gli esempi di Dosso che possono aver ispirato questo dipinto sono Il Baccanale della National Gallery di Londra e Bagno e concerto campestre di Castel Sant'Angelo a Roma. In particolare il gruppo di centro con i due amanti del nostro dipinto è vicino come tipo a quelli del Baccanale di Londra. La caratteristica rilevante della nostra composizione consiste nella raffigurazione completa del mito di Bacco e Arianna, e i due gruppi appaiono chiaramente ispirati a sculture classiche, come l'Arianna abbandonata in basso a destra, che ripete il modello classico molto copiato dell'Arianna addormentata. La dipendenza da Dosso è evidente anche nella presenza della natura morta in primo piano e nella realizzazione del paesaggio e delle quinte arboree.
Bibliografia di riferimento:
Amalia Mezzetti, Il Dosso e Battista ferraresi, Cassa di Risparmio di Ferrara, Pizzi, Milano, 1965, tavv. 5, 8.
Catalogato nell'Inventario Vendeghini, n. 35.
Il dipinto, di notevole qualità compositiva, presenta caratteri stilistici tipici della scuola ferrarese intorno a Dosso Dossi.
Gli esempi di Dosso che possono aver ispirato questo dipinto sono Il Baccanale della National Gallery di Londra e Bagno e concerto campestre di Castel Sant'Angelo a Roma. In particolare il gruppo di centro con i due amanti del nostro dipinto è vicino come tipo a quelli del Baccanale di Londra. La caratteristica rilevante della nostra composizione consiste nella raffigurazione completa del mito di Bacco e Arianna, e i due gruppi appaiono chiaramente ispirati a sculture classiche, come l'Arianna abbandonata in basso a destra, che ripete il modello classico molto copiato dell'Arianna addormentata. La dipendenza da Dosso è evidente anche nella presenza della natura morta in primo piano e nella realizzazione del paesaggio e delle quinte arboree.
Bibliografia di riferimento:
Amalia Mezzetti, Il Dosso e Battista ferraresi, Cassa di Risparmio di Ferrara, Pizzi, Milano, 1965, tavv. 5, 8.
€ 20.000 / 25.000
Stima
Asta Live 198
Importanti Sculture e Dipinti antichi provenienti da prestigiose committenze private, da Villa Mansi di Lucca e due dipinti di Piazzetta ritrovati - I
ven 9 Ottobre 2020
TORNATA UNICA 09/10/2020 Ore 15:30