169
Gaetano Gandolfi (San Matteo della Decima (Bo), 1734 - Bologna, 1802)
Nudo di spalle
Matita su carta,
mm. 290x429
Marchio Collezione GM.
Filigrana assente.
Sul cartone del vecchio supporto scritta a matita Mauro Gandolfi; Ubaldo Gandolfi? e sul retro: G. Gandolfi, scritta conservata in pass-partout.
Storia
Collezione privata, Firenze
Filigrana assente.
Sul cartone del vecchio supporto scritta a matita Mauro Gandolfi; Ubaldo Gandolfi? e sul retro: G. Gandolfi, scritta conservata in pass-partout.
Storia
Collezione privata, Firenze
Bibliografia
Pier Paolo Quieto, Il lapis come filo di Arianna, Pontecorboli Editore, Firenze, 1996, pp. 60, 61.
Pier Paolo Quieto, Il lapis come filo di Arianna, Pontecorboli Editore, Firenze, 1996, pp. 60, 61.
"In questo foglio, il nudo di spalle è praticato alla maniera dell’Accademia carraccesca. Fra gli ultimi grandi disegnatori bolognesi, e non perché lo dicesse il Mengs, Gaetano si segnalò per la sua ricerca stilistica, per le sue intuizioni. E’ sufficiente, guardando i suoi fogli, ammirare la libertà grafica, che alle spalle ha ancora i Carracci, mentre il Maestro agisce nei suoi disegni con penna e carboncini, gessetto e lapis piombino, mettendo in moto un congegno di schemi, ritmi e proporzioni, forme, che si segnalano come presenza di volontà estetica. Il foglio è un modello accademico tipico di quella scuola bolognese che è maestra nelle accademie di nudo. Qui il segno corre veloce e deciso, sicuro come proprio di una grande scuola e bottega; la mano di Maestro è qui evidente e tipica in molte parti del fare di Gaetano [...].
Già attribuito a Mauro ed Ubaldo Gandolfi, restituito a Gaetano Gandolfi".
P.P.Q.
Bibliografia di riferimento
Bianchi L., I Gandolfi, Roma, 1936;
Emiliani A., Varingana F., Le collezioni d’arte della Cassa di Risparmio di Bologna, I disegni dal 500 al neoclassicismo, Bologna, 1973;
Roli R., Pittura bolognese 1650-1800. Dal Cignani ai Gandolfi, Bologna, 1977;
Cazort M., I Gandolfi. I disegni, in L’arte del Settecento emiliano, Catalogo della mostra, Bologna, 1979;
Cazort M., I disegni di Ubaldo, Gaetano e Mauro Gandolfi nelle Collezioni della Fondazione Giorgio Cini, in I Gandolfi, Venezia, 1987;
Cazort M., I Gandolfi: Ubaldo, Gaetano, Mauro. Disegni, dipinti, catalogo della mostra, Vicenza, 1987;
Roli R., Traccia per il disegno bolognese del Settecento, in Arte Documento, 2, 1988;
Czere A., Disegni di artisti bolognesi nel Museo delle Belle Arti di Budapest, catalogo della mostra, Bologna, 1989.
Già attribuito a Mauro ed Ubaldo Gandolfi, restituito a Gaetano Gandolfi".
P.P.Q.
Bibliografia di riferimento
Bianchi L., I Gandolfi, Roma, 1936;
Emiliani A., Varingana F., Le collezioni d’arte della Cassa di Risparmio di Bologna, I disegni dal 500 al neoclassicismo, Bologna, 1973;
Roli R., Pittura bolognese 1650-1800. Dal Cignani ai Gandolfi, Bologna, 1977;
Cazort M., I Gandolfi. I disegni, in L’arte del Settecento emiliano, Catalogo della mostra, Bologna, 1979;
Cazort M., I disegni di Ubaldo, Gaetano e Mauro Gandolfi nelle Collezioni della Fondazione Giorgio Cini, in I Gandolfi, Venezia, 1987;
Cazort M., I Gandolfi: Ubaldo, Gaetano, Mauro. Disegni, dipinti, catalogo della mostra, Vicenza, 1987;
Roli R., Traccia per il disegno bolognese del Settecento, in Arte Documento, 2, 1988;
Czere A., Disegni di artisti bolognesi nel Museo delle Belle Arti di Budapest, catalogo della mostra, Bologna, 1989.
€ 2.000 / 3.000
Stima
Asta Live 167
Una Collezione Fiorentina di Disegni Antichi, alcuni già Collezione Luigi Grassi - I
mer 9 - gio 10 Aprile 2014
Prato