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Domenico Beccafumi, detto Mecarino (bottega di) (Montaperti (Si), 1486 - Siena, 1551)
Studio per una decorazione murale per Palazzo Bindi-Sergardi
Olio su carta applicata su tela,
cm. 35,4x45,4
Restauri.
Storia
Già Collezione Bargagli-Petrucci Riblet.
Storia
Già Collezione Bargagli-Petrucci Riblet.
Questo studio di teste femminili e testa maschile barbuta ad olio su carta, una tecnica praticata dal Beccafumi, corrisponde nella posa e nel disegno, pur con qualche leggera variante, a quella di un gruppo di figure da un affresco di Palazzo Bindi-Sergardi a Siena. Il Beccafumi fu impegnato ad affrescare il Palazzo Bindi-Sergardi intorno al 1525 con temi di mitologia ed episodi della storia greca e romana. È in quegli affreschi che il Beccafumi, dopo un viaggio a Roma verso il 1520, durante il quale aveva ben visto gli affreschi raffaelleschi delle Logge e della Farnesina, si stacca dalla cultura del primo manierismo fiorentino e segnatamente dai modelli di Fra Bartolomeo e di Mariotto Albertinelli.
Queste teste sono dunque un'interessante testimonianza di quella fase della sua pittura.
Bibliografia di riferimento
B. Sanminiatelli, D. Beccafumi, Milano, 1967.
Queste teste sono dunque un'interessante testimonianza di quella fase della sua pittura.
Bibliografia di riferimento
B. Sanminiatelli, D. Beccafumi, Milano, 1967.
€ 10.000 / 14.000
Stima
Asta Live 179
ARREDI E DIPINTI ANTICHI - I
ven 7 Aprile 2017