383
Giovan Francesco Guerrieri (attr. a) (Fossombrone (PU), 1589 - Pesaro, 1655)
Ritratto di giovane donna
Olio su carta applicato su tela,
cm. 50x38,2
Influenzato ai suoi inizi dal Barocci, Giovan Francesco Guerrieri fu successivamente toccato dal caravaggismo toscano, in particolare dalle opere di Orazio Gentileschi, attivo anche nelle Marche.
Guerrieri fu, di fatto, il maggior pittore marchigiano di questa tendenza neo-caravaggesca.
Attivo anche a Roma in commissioni ecclesiastiche e patrizie, fu un insigne ritrattista e pittore di nature morte. Si ricorda il Ritratto di Livia Feltre della Rovere nella Pinacoteca di Urbino.
Guerrieri fu, di fatto, il maggior pittore marchigiano di questa tendenza neo-caravaggesca.
Attivo anche a Roma in commissioni ecclesiastiche e patrizie, fu un insigne ritrattista e pittore di nature morte. Si ricorda il Ritratto di Livia Feltre della Rovere nella Pinacoteca di Urbino.
€ 4.000 / 6.000
Stima
Asta Live 163
Arredi e Dipinti Antichi - I
ven 12 Aprile 2013
Prato