Auction N.205 - I, Important Old Masters Paintings

fri 14 May 2021 
131 

Pietro degli Ingannati (attr. a)
(Attivo a Venezia 1529-48)

Sacra Famiglia

Olio su tavola riportata su tavola
cm. 109x103

Storia
Van Diemen-Lilienfeld Galleries, New York;
Wildenstein & Co., New York;
Collezione Viancini, Venezia;
Galleria Menaguale, Verona;
Collezione privata

Perizia attributiva di Federico Zeri, in data 23 gennaio 1990; Fototeca Zeri, UniversitÓ di Bologna, n. 2475.


Restauri.

Il dipinto è stato visionato da Anchise Tempestini che ha suggerito l'attribuzione a Pietro degli Ingannati (attivo tra il 1529 e il 1548).
Pietro degli Ingannati appare documentato nella fraglia pittorica di Venezia del 1530 ed in atti notarili dal 1529 al 1547. Seguace di Giovanni Bellini ne imita lo stile con esiti simili a quelli di Pier Francesco Bissolo (attivo fino al 1554) e come questo, avverte influssi del Palma, dopo il 1520, e la valenza psicologica di Giorgione, che sembrano vivi accanto al modello belliniano anche nel nostro dipinto.
In precedenza Federico Zeri aveva attribuito questo dipinto a Giovanni Bellini (lettera del 23/01/1990), assegnandolo agli ultimi anni dell'attività dell'artista. Dipinto di alta qualità formale e stilistica, denota un carattere di analisi psicologica che Zeri segnala come "timbro psicologico e spirituale" tipico dell'estrema attività del pittore, ponendo quest'opera in rapporto con il dipinto di Bellini, L'ebbrezza di Noè del Musée des Beaux Arts di Besançon.
Del dipinto, assegnato al Bellini, esiste una scheda con fotografia nell'Archivio Federico Zeri, Bologna, Università, con regesto delle varie precedenti provenienze.
Bibliografia di riferimento:
L'opera completa di Giovanni Bellini detto Giambellino, apparati critici e filologici di Terisio Pignatti, Rizzoli, Milano, 1969, p. 108, nn. 193, 194, p. 110, n. 211.
Auction times

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