Auction N.198 - I, Importanti Sculture e Dipinti antichi provenienti da prestigiose committenze private, da Villa Mansi di Lucca, e due dipinti di Piazzetta ritrovati

fri 9 October 2020 
145 

Scuola toscana del XVII secolo

Ritratto di Nicolao Mansi, Cavaliere di Malta

Olio su tela
cm. 167x118


Storia
Già Villa Mansi, Lucca


Restauri.
Questo ritratto di Nicolao Mansi (morto nel 1720) costituisce un elevato esempio della ritrattistica toscana del Seicento.
Nicolao Mansi, terzo figlio di Ottavio (1630-91) e Anna Maria Arnolfini, eletto giovanissimo Cavaliere di Malta il 22 luglio 1682, dopo il fratello maggiore Giuseppe (morto nel 1711) eletto cavaliere il 17 gennaio 1680.
Il nostro ritratto sarebbe stato dipinto in coppia con quello di Giuseppe, ora in collezione privata, anch'egli con la croce dell'ordine e un trofeo di corazze ai piedi, ambedue intesi a celebrare le virtù militari dei fratelli, e sarebbero di mano dello stesso pittore. Nel celebrare tali virtù - il nostro ritratto ha sullo sfondo una battaglia di cavalleria, quello di Giuseppe una battaglia navale - il pittore enfatizza la loro "gloria".
L'ignoto autore di questo ritratto, da collocarsi al livello più alto della ritrattistica toscana del Seicento toscano, mostra di aver ben assimilato la lezione del "principe" dei ritrattisti medicei, Giusto Sustermans (Anversa 1597 - Firenze 1681). Anche se il nostro ritratto si assegna al 1682, e quindi un anno dopo la morte di Sustermans, data in cui viene assegnato a Nicolao il cavalierato di Malta, l'autore sembra aver avuto presente la tipologia stilistica dei ritratti a figura intera del maestro fiammingo: quello di Francesco di Cosimo II dei Medici, in armatura con un moro che gli tiene il morione, e quello di Mattias de' Medici, pendant del precedente, ambedue già nella villa medicea di Poggio a Caiano, datati al 1631-32. Tuttavia la particolare connotazione veristica del volto di Nicolao, quasi "carnale", rimanderebbe ad altri esempio di ritratti posteriori quali quello di Fernando II (1610-1670) a mezzo busto, Firenze, Uffizi, e quello del figlio Cosimo III (1642-1723).
Bibliografia di riferimento:
Sustermans. Sessant'anni alla corte dei Medici, a cura di Marco Chiarini e Claudio Pizzorusso, Centro Di, Firenze, 1983, pp. 27, 31, 105, nn. 7, 11, LXII.
Auction times
Estimate
EUR 12000 / 18000

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