Asta N.171 - I, Importanti Arredi e Dipinti Antichi

gio 16 -  ven 17 Aprile 2015 
465 

Maestro della Madonna Lazzaroni
(XIV secolo)

Trittico composto da Madonna col Bambino, Angeli e Santi, Angelo annunciante, NativitÓ, Vergine Annunciata e Crocifission [..]

Tempera su tavola a fondo oro
cm. 70x54,5

Expertise di Mina Gregori, senza data (in fotocopia); conferma di Miklos Boskovits (telegramma, aprile 1985).


Trittico su tre tavole cuspidate: nell'anta di sinistra Angelo annunciante e Natività; in quella centrale Madonna col Bambino tra Sant'Antonio Abate e un Santo, due Angeli con la palma e due reggicortina; in quella destra: Vergine annunciata, Crocifissione con Maria, Giovanni e Maria Maddalena ai piedi della Croce.
Il Maestro della Madonna Lazzaroni, la denominazione si deve a Richard Offner che ha indicato sotto questo nome un gruppo di dipinti dovuti alla stessa mano, è un pittore anonimo che risulta attendibilmente aver collaborato con Cenni di Francesco nell'affresco del Palazzo Comunale di San Miniato (Pisa) datato 1395. Mina Gregori segnala nella sua comunicazione scritta le ascendenze orcagnesche e la tangenza con Andrea di Bonaiuto (Andrea da Firenze) del Maestro della Madonna Lazzaroni, avvicinando la Crocifissione di questo trittico con quella di un trittico già presso l'Historical Society di New York.
Tra le opere assegnate al Maestro vi sono un altro trittico portatile molto prossimo al nostro, documentato nella Fototeca Federico Zeri (numero di inventario 16910), mentre la valva centrale con la Madonna col Bambino e Santi appare prossima a quella del Musée des Beaux-Arts di Digione (Fototeca Federeico Zeri, n. 16908).
Bibliografia di riferimento
Miklos Boskovits, Pittura italiana alla vigilia del Rinascimento, Firenze, Sansoni, 1975, pp. 128-212, 239, 293.


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