Asta N.165 - I, Un disegno di Andrea Mantegna, Dipinti, Arredi e Disegni Antichi

FARSETTI ARTE - Viale della Repubblica, Area Museo Pecci - PRATO, ven 8 Novembre 2013 
203 

Giovan Gioseffo Dal Sole (attr. a)
(Bologna 1654 - 1719)

Maddalena

Olio su tela
cm. 172,5x123


Allievo prima di Domenico Maria Canuti, amico di suo padre Antonio, noto paesaggista, poi tirocinante presso Lorenzo Pasinelli, dopo un soggiorno a Mantova, decora Palazzo Mansi a Lucca (1686), Verona (1690), Firenze e Roma (1716), rimanendo tuttavia sempre legato a Bologna. La sua pittura si ispira sovente alle opere di Guido Reni e predilige come soggetti le figure femminili pervase da pathos. Autore di molti dipinti su la Maddalena, si veda la S. Maria Maddalena della Pinacoteca Nazionale di Bologna, quella di Genova, Palazzo Reale, la Maddalena e Angelo con corona di spine, Galleria Estense, Modena, infine la Maddalena penitente, olio su rame, Roma, Galleria Spada, che denotano questa sua attenzione a tale soggetto anche se nessuna delle precedenti si avvicina stilisticamente in modo decisivo alla nostra.
Né si avvicina in modo decisivo neppure alle due altre Maddalena in meditazione, New York, Collezione privata e Maria Maddalena contempla il crocifisso, Varsavia, Museo Nazionale.
Anche le teste di cherubini sembrano diverse, tuttavia non si può negare che il nostro dipinto non presenti analogie compositive con quello su rame della Galleria Spada.
Bibliografia di riferimento
Christel Thiem, Gian Gioseffo Dal Sole. Dipinti, affreschi, disegni, Bologna, Nuova Alfa, 1990, p. 25, tav Q17, pp. 90-97, nn. Q6, Q8, Q9, Q15.


Scroll Down
Back to the Top