Asta N.153 - I, Asta di Arredi e Dipinti Antichi

FARSETTI ARTE Viale della Repubblica, Area Museo Pecci - PRATO, gio 28 -  sab 30 Ottobre 2010 
473 

Ercole Graziani il Giovane
(Bologna 1688 - 1765)

Il miracolo del beato Albergati ad Arras, 1745-50 ca.

Olio su tela
cm. 127,5x77


Il dipinto, studiato e pubblicato su Arte cristiana (n. 805, 2001), da Arabella Cifani e Franco Monetti, è stato riconosciuto quale bozzetto della pala omonima nella Basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma.
Nicolò Albergati, Santo bolognese, è stato raffigurato in un episodio poco noto della sua vita. Nato a Bologna verso il 1375, da nobile famiglia, divenuto monaco certosino nel 1404, è ordinato nel 1417 Vescovo di Bologna.
Definito cardinalis pacis da Benedetto XIV, fu un protagonista della politica europea del suo tempo. Durante le trattative di pace tra Carlo VII e Filippo il Buono, Duca di Borgogna, in occasione di un colloquio con il secondo, l'Albergati dopo aver preso un pane bianco dal tavolo e dopo averlo mostrato al riluttante Duca, lo avrebbe benedetto facendolo diventare nero come un tizzone e dicendo al Duca che tale sarebbe divenuta anche la sua anima se non si fosse disposto alla pace. Il Duca impressionato sarebbe caduto in ginocchio promettendo di meglio operare, ed allora l'Albergati avrebbe fatto tornar bianco il pane con una novella benedizione (Cifani-Monetti, cit., p. 318).
Lo stesso episodio della vita del Santo fu dipinto in una tela di Aureliano Milani, posta nella tomba del Santo a Firenze.
La pala di Santa Maria degli Angeli a Roma fu ivi collocata tra il 1745 e il 1750, e a quell'epoca deve risalire il nostro modello, che si discosta dalla stessa in pochi particolari, come la posizione dei due angiolini in alto a destra e i dettagli di qualche panneggio.
Bibliografia

A. Cifani, F. Monetti, La pala del Miracolo del beato Niccolò Albergati di Ercole Graziani in Santa Maria degli Angeli a Roma. Nuove scoperte, in Arte Cristiana, maggio-giugno 2001, n. 805, pp. 317-321, illustrato p. 319.

Esposizione: 
Prato, da sabato 23 ottobre, orario: 10 – 13 / 16 – 19,30, festivi compresi 
 

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